Sindaco: divieto del
terzo mandato consecutivo
Cass. 26 marzo 2015, n. 6128
La ratio del divieto del terzo mandato consecutivo alla carica di sindaco è di
evitare l’alterazione della par conditio
alle elezioni successive alla seconda e le rendite di posizione nelle funzioni
di governo locale, in caso di successione reiterata del candidato che abbia già
compiuto un doppio mandato consecutivo, anche perché è allora che può
profilarsi un più incisivo vantaggio al fine di conseguire di nuovo la carica
di sindaco; rispetto a tale intento, non incide sull’operatività del divieto,
la gestione commissariale durante uno dei mandati (tranne che non si renda
applicabile l’eccezione prevista dal terzo comma dell’art. 51 T.U.E.L.)
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