In tema di dichiarazioni sostitutive
Cons. di Stato, VI, xx gennaio 2015, n. xx
In tema di gare per l’aggiudicazione di contratti con la pubblica
amministrazione, la funzione propria della dichiarazione sostitutiva è quella
di surrogare la funzione probante che inerisce al documento sostitutivo, con
l’assunzione personale e diretta di responsabilità, anche sul piano penale, da
parte del dichiarante; ne deriva che la dichiarazione
sostitutiva di atto di notorietà formalmente difforme dal modello tipico
delineato dagli artt. 38, comma 3 e 47 del T.U. 445/2000, non può mai tenere
luogo dell’atto alternativo pubblicistico poiché, in tal caso, la mancata
instaurazione di un nesso biunivocamente rilevante tra dichiarazione e
responsabilità personale del sottoscrittore, comporta la radicale improduttività
di qualunque effetto giuridico di “certezza”.
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