Circolare I.N.P.S. 13 febbraio
2015, n. 33, Trasmissione telematica
all’Inps del certificato di accertamento del decesso da parte dei medici
necroscopi. Attuazione della legge n. 190 del 23 dicembre 2014 (legge di
stabilità per il 2015)
Quadro di riferimento
Il puntuale aggiornamento delle variazioni
anagrafiche permette all’Istituto di verificare la permanenza delle condizioni
e/o dei requisiti per l’erogazione delle prestazioni e di svolgere in maniera
tempestiva gli adempimenti connessi all’eventuale eliminazione delle
prestazioni non dovute.
Come noto, tali informazioni pervengono
all’Istituto da parte dei Comuni mediante trasmissione telematica, nel rispetto
delle modalità e dei tempi previsti dalla normativa vigente. Il raggiungimento
di un elevato livello del processo di comunicazione, riducendo sensibilmente il
rischio di possibili pagamenti di prestazioni non dovute, ha prodotto, con la
diminuzione dei costi, rilevanti risultati in termini di efficacia e di
efficienza dell’azione amministrativa.
L’art. 1 della legge n. 190 del 23 dicembre 2014,
al comma 303 e seguenti, ha introdotto alcune importanti novità sulla materia.
In particolare, ha previsto per i medici necroscopi l’obbligo di invio
telematico all’Inps del certificato di accertamento del decesso entro 48 ore
dall’evento, utilizzando le stesse modalità già in uso per la trasmissione
delle certificazioni di malattia on-line.
In caso di violazione del suddetto obbligo da
parte dei medici necroscopi, si applicano le medesime sanzioni pecuniarie di
importo variabile tra 100 e 300 euro previste per il responsabile del
procedimento amministrativo delle anagrafi comunali (art. 46 D.L. 30 settembre
2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n.
326).
Dalla data del decesso, le prestazioni in denaro
già erogate al pensionato da parte dell’INPS si intendono corrisposte con
riserva, ai fini della verifica del diritto.
Gli Uffici pagatori (Banche e Poste), sui cui
conti correnti tali somme sono accreditate, sono tenuti:
- a restituire prontamente all’Istituto le somme corrisposte con riserva, nel caso in cui si accertasse che il beneficiario non ne avesse avuto diritto;
- a fornire all’INPS le generalità del soggetto che ha disposto di tali somme, in caso di impossibilità sopravvenuta ad effettuare la restituzione.
Ciò premesso, al fine di dare piena esecuzione a
quanto previsto dalla nuova norma di legge, la Direzione Centrale
Sistemi Informativi ha messo a punto l’ applicazione, ad uso dei medici che
accertano i decessi, per la trasmissione della “comunicazione di
constatazione del decesso” attraverso il portale INTERNET.
Specifiche tecniche
L’accesso al servizio di trasmissione telematica
dei certificati di constatazione del decesso avviene attraverso il portale
INTERNET dell’Istituto, nell’ambito dei Servizi per i Medici Certificatori, con
l’identificazione tramite codice fiscale e l’autenticazione tramite PIN.
I medici già riconosciuti dall’Istituto, perché
accreditati per l’invio dei certificati medici introduttivi alle domande di
invalidità civile, e convenzionati con il S.S.N., non hanno bisogno di
richiedere di nuovo l’abilitazione all’Istituto.
I medici non ancora riconosciuti dall’Istituto
dovranno, ai fini dell’accreditamento:
- scaricare e stampare il modulo di richiesta del PIN disponibile sul sito Inps e presso le Strutture territoriali dell’Istituto;
- recarsi personalmente presso una qualunque Struttura territoriale dell’Inps, muniti di un documento d’identità;
- consegnare il modulo di richiesta del PIN, debitamente compilato e sottoscritto, che verrà conservato agli atti.
L’operatore Inps provvederà alla registrazione
dei dati anagrafici e all’attribuzione di un codice PIN iniziale di accesso che
consegnerà in busta chiusa numerata al medico.
Al primo accesso, il medico dovrà modificare il
PIN iniziale seguendo la procedura guidata.
Per le successive eventuali comunicazioni con
l’Istituto, il medico fornirà l’indirizzo della sua casella PEC (Posta
Elettronica Certificata), prevista dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.
Per accedere al servizio è necessario seguire la
seguente procedura:
- Collegarsi al portale dell’Istituto, disponibile all’indirizzo http://www.inps.it
- nella sezione “Servizi Online”, selezionare la voce “Per tipologia di utente”;
- nella schermata riportante l’elenco dei servizi, suddivisi per tipologia di utente, posizionarsi sulla categoria dei “Medici Certificatori” e selezionare la voce “Certificato di constatazione del decesso”.
Una volta fornite le credenziali di accesso
(Codice fiscale e PIN), al medico autenticato verrà presentata la Home Page (o Pagina di
accoglienza), riportante i suoi dati i identificativi (da confermare e/o
modificare).
Il medico potrà accedere alle varie funzionalità
messe a disposizione dal sistema tramite un menù di scelta rapido che consente
di:
- trasmettere il certificato tramite il Codice Fiscale del deceduto;
- consultare e stampare i certificati di competenza emessi e trasmessi o l’elenco dei soggetti per i quali la trasmissione del certificato non sia riuscita;
- annullare un certificato.
Per maggiori dettagli in ordine alle modalità
operative si rimanda al manuale utente pubblicato sulle singole pagine del
servizio.
Le informazioni presenti sui certificati di decesso
pervenuti dai medici saranno, in modalità del tutto analoga alla gestione dei
dati provenienti dalle anagrafi comunali, messe prontamente a disposizione
della base anagrafica ARCA e degli archivi delle prestazioni pensionistiche
erogate.
Si precisa, infine, che l’INPS procederà
all’acquisizione telematica dei certificati di accertamento del decesso con
data evento successiva alla pubblicazione della presente circolare.
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