Dichiarazione di
residenza e responsabilità penale
Cass. Pen.
xx 2014 (ud. xx 2014), n. xx
Poiché gli interessati hanno un obbligo di
veridicità nelle proprie dichiarazioni anagrafiche, integra gli estremi del
reato, previsto dall'art. 495 c.p., ogni falsa dichiarazione relativa
all'effettivo luogo di residenza, considerato che per qualità personali deve
intendersi, non solo lo stato e l'identità del soggetto, ma anche le altre
indicazioni che concorrono a stabilire le condizioni della persona, ad individuarla
ed identificarla, tra le quali rientrano residenza o domicilio
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