domenica 8 luglio 2018


Non sempre la cancellazione anagrafica determina l’interruzione del decennio residenziale necessario per la concessione della cittadinanza italiana


Parere 2018

E’ illegittimo il provvedimento prefettizio di diniego della cittadinanza, motivato dalla cancellazione dall’anagrafe della popolazione residente –  per mancato rinnovo della dichiarazione di dimora abituale – per un breve periodo (nel caso in oggetto: due mesi), qualora l’interessata documenti la presenza in Italia [si aggiunge, “d’altra parte, a fronte di una vita trascorsa in Italia e la circostanza che, avvertita della mancanza, si è subito premurata di farsi reiscrivere, risulta evidente che si è trattato di una dimenticanza, che non fa venir meno la condizione sostanziale richiesta dalla legge”]

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