Sentenza agosto 2017
Rientra nel paradigma dell’(abrogato) art. 10, c. 3, 1° periodo, l. 555/2012, per effetto del quale “la donna
cittadina che si marita ad uno straniero perde la cittadinanza italiana,
sempreché il marito possieda una cittadinanza che per il fatto del matrimonio a
lei si comunichi”, il caso della donna che abbia rinunciato alla cittadinanza
italiana in prossimità ed in ragione di un matrimonio contratto in un Paese
straniero ed allo scopo di sposare il marito, militare di quel Paese, secondo
l’obbligatoria disposizione di quell’ordinamento che imponeva le nozze solo tra
cittadini di quello Stato
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