giovedì 12 luglio 2018


Sentenza agosto 2017

Rientra nel paradigma dell’(abrogato) art. 10, c. 3, 1° periodo,  l. 555/2012, per effetto del quale “la donna cittadina che si marita ad uno straniero perde la cittadinanza italiana, sempreché il marito possieda una cittadinanza che per il fatto del matrimonio a lei si comunichi”, il caso della donna che abbia rinunciato alla cittadinanza italiana in prossimità ed in ragione di un matrimonio contratto in un Paese straniero ed allo scopo di sposare il marito, militare di quel Paese, secondo l’obbligatoria disposizione di quell’ordinamento che imponeva le nozze solo tra cittadini di quello Stato

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