giovedì 11 febbraio 2016





Revoca del Presidente del consiglio comunale


Tar Sicilia, Palermo, 15 gennaio 2016, n. 129

Il ruolo del Presidente del consiglio comunale è strumentale non già all'attuazione di un indirizzo politico di maggioranza, bensì al corretto funzionamento dell'organo stesso e, come tale, è non solo neutrale, ma non può restare soggetto al mutevole atteggiamento fiduciario della maggioranza, indipendentemente dalla circostanza che sia eletto dall'assemblea, dovendo costui sempre operare in modo imparziale a garanzia di tutto il consiglio

La revoca dall’ufficio di presidente del consiglio comunale, in quanto espressione di valutazioni anche latamente politiche, influenza il sindacato esercitabile dal giudice amministrativo, il quale si svolge con pienezza quando si tratta di verificare la legittimità formale del procedimento seguito, ma resta notevolmente limitato con riferimento agli aspetti politico-discrezionali che si manifestano con l'atto



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