Canone Tv: natura
della prestazione tributaria
Cass. 5 febbraio 2016, n. 1922
Il pagamento del canone radiotelevisivo, nella disciplina dettata dal
regio decreto legge 246/1938 non trova la sua ragione nell'esistenza di uno
specifico rapporto contrattuale, che leghi il contribuente all'Ente, la Rai, che gestisce il servizio
pubblico radiotelevisivo, ma costituisce una prestazione tributaria fondata
sulla legge e non commisurata alla possibilità effettiva di usufruire del
servizio [il S.C. ribadisce l’insegnamento delle SS.UU., sent. 20 novembre
2007, n. 24010, la quale, a sua volta, richiamava Corte cost. 284/2002]
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