Tentativi
(infruttuosi) di ‘allertare’ il Giudice delle leggi sulla Stepchild adoption
Corte cost. 7 aprile 2016, n. 76
Sono inammissibili le questioni di legittimità costituzionale degli
artt. 35 e 36 della legge 4 maggio 1983, n. 184 (Diritto del minore ad una
famiglia), nella parte in cui – come interpretati secondo diritto vivente – non
consentono al giudice di valutare, nel caso concreto, se risponda all’interesse
del minore adottato (all’estero), il riconoscimento della sentenza straniera che
abbia pronunciato la sua adozione in favore del coniuge del genitore, a
prescindere dal fatto che il matrimonio stesso abbia prodotto effetti in Italia
(come per la fattispecie del matrimonio tra persone dello stesso sesso),
sollevate, in riferimento agli artt. 2, 3, 30, 31 e 117 della Costituzione,
quest’ultimo in relazione agli artt. 8 e 14 della C.E.D.U., dal Tribunale per i Minorenni di Bologna con
ordinanza del 10 novembre 2014
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