domenica 23 ottobre 2016



Cambiamento di cognome del minore bipolide (italo-svizzero) all’estero

Trib. Lamezia Terme 19 maggio 2016  (decr.)

E’ inammissibile – non rientrando in nessuna delle ipotesi di cui all’art. 95 e ss. del d.P.R. n. 396/2000, che disciplinano i ricorsi giurisdizionali in materia di ordinamento dello stato civile – l’istanza con la quale i genitori di un minore bipolide (cittadino italo-svizzero, iscritto all’A.I.R.E.) chiedono il cambiamento del cognome dello stesso – da materno a paterno – a seguito di analoga modifica consentita dalla legge elvetica [Ad avviso del Tribunale, il caso deve ricondursi alla disciplina dettata dall’art. 17 del d.P.R. 396/2000: posto che l’ufficiale elvetico ha già provveduto a modificare il cognome del minore, mediante apposito atto, l’autorità diplomatica italiana in Svizzera avrebbe dovuto trasmettere detto atto all’ufficiale dello stato civile, il quale avrebbe dovuto provvedere alla sua trascrizione ed al conseguente mutamento di cognome del minore]

Nessun commento:

Posta un commento