giovedì 10 aprile 2014




Matrimonio tra persone dello stesso sesso


Trib. Grosseto 3 aprile 2014 (ord.)



Celebrato il matrimonio a New York, due cittadini italiani (dello stesso sesso) ne chiedono la trascrizione all’ufficiale dello stato civile, ottenendone un rifiuto sulla base della contrarietà all’ordine pubblico.

Il Tribunale accoglie il ricorso, ordinando all’ufficiale dello stato civile di trascrivere l’atto di matrimonio.

Secondo il Tribunale:

-come sottolineato dalla Cassazione, nella sentenza 4184 del 2012,il matrimonio contratto tra due persone dello stesso sesso non può ritenersi “inesistente” per l’ordinamento italiano;

-come ulteriormente rilevato (seppur non esplicitamente) dal S.C., nella citata sentenza il diritto al matrimonio ha assunto oggi un nuovo più ampio contenuto, includendo anche il matrimonio contratto fra persone dello stesso sesso; ne consegue che un istituto giuridico ricompreso nella CEDU non può ritenersi contrario all’ordine pubblico internazionale;

-la normativa italiana non individua la diversità di sesso degli sposi fra gli impedimenti al matrimonio e l’art. 28 della legge 218/1995 richiede, quanto alla forma del matrimonio, il rispetto della legge del luogo di celebrazione