sabato 7 marzo 2020

Nota Ministero Interno 25 febbraio 2020, Referendum costituzionale del 29 marzo 2020 - Quesito su conversione lavoro straordinario dipendenti comunali in riposo compensativo

Si riscontra la nota a margine richiamata, con la quale viene chiesto se risulta possi-bile accogliere la richiesta di un dipendente a tempo pieno, autorizzato a svolgere lavoro straordinario elettorale, circa la conversione delle ore prestate in riposo compensativo.

Al riguardo, si ritiene che la richiesta del dipendente non possa essere accolta.

La vigente normativa (decreto-legge 18 gennaio 1993, n. 8, convertito, con modifi-cazioni, dalla legge 19 marzo 1993, n. 68, e s.m.i.) prevede la possibilità, da parte dei comuni, di provvedere all’organizzazione delle consultazioni mediante il ricorso al lavoro straordinario dei dipendenti comunali ovvero all’assunzione di personale a tempo deter-minato, da effettuarsi limitatamente ad un preciso, riconosciuto ed improrogabile arco temporale, con successivo rimborso della spesa da parte dell’Erario.

La possibilità di commutare le ore di straordinario elettorale svolto in riposi compen-sativi non è contemplata, stante la specificità dell’attività richiesta in occasione di con-sultazioni elettorali e referendarie.

Non può essere esclusa tuttavia la possibilità che codesto ente possa accogliere la richiesta del dipendente con oneri a proprio carico.

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