Circolare
Ministero dell’Interno – Dip.
pubblica sicurezza 21 marzo 2020, n. 0023308
Come noto, in data 1 7
marzo 2020 è stato adottato il D.L. 18/2020, recante "Misure di
potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per
famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da
COVID-19", nel quale sono contenute disposizioni concernenti la durata dei
procedimenti amministrativi e la validità delle autorizzazioni di polizia
In particolare, l'art.
103, comma l, del citato decreto, assorbendo la previgente disciplina
introdotta con il D.L. n.9/2020 1 , regolamenta nuovamente la
materia concernente la sospensione dei termini dei procedimenti amministrativi
finalizzati al rilascio o al rinnovo dei titoli di soggiorno disponendo: “Ai
fini del computo dei termini ordinatori o perentori,propedeutici,
endoprocedimentali, finali ed esecutivi, relativi allo svolgimento di
procedimenti amministrativi su istanza di parte o d'ufficio, pendenti alla data
del 23 febbraio 2020 0 iniziati successivamente a tale data, non si tiene conto
del periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 aprile 2020. Le
pubbliche amministrazioni adottano ogni misura organizzativa idonea ad
assicurare comunque la ragionevole durata e la celere conclusione dei
procedimenti, con priorità per quelli da considerare urgenti, anche sulla base
di motivate istanze degli interessati. Sono prorogati o differiti, per il tempo
corrispondente, i termini di formazione della volontà conclusiva
dell'amministrazione nelle forme del silenzio significativo previste
dall'ordinamento”.
Al successivo comma 2,
inoltre, la novella interviene nell'ambito degli atti amministrativi in
scadenza, stabilendo che:" Tutti i certificati, attestati, permessi,
concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza
tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15
giugno 2020”.
Pertanto, tutti i
permessi di soggiorno in scadenza nel periodo sopra ricompreso, vengono
prorogati di validità fino al 15 giugno 2020, dando la possibilità ai titolari
di poter effettuare la domanda di rinnovo dopo tale data.
A tal proposito questa
Direzione Centrale, d'intesa con Poste s.p.a, ha concordato con la predetta di
divulgare formale comunicazione delle nuove disposizioni attraverso i portali
"Immigrazione", "Patronati/Comuni", e Questure, al fine di
raggiungere la massima diffusione per I 'utenza.
Nel confidare nella
consueta fattiva collaborazione, si resta a disposizione per eventuali
ulteriori necessità.
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