giovedì 23 giugno 2016





Cass. 22 giugno 2016, n. 12962

È sufficiente, per l’adozione in casi particolari ex art. 44, comma 1, lett. d), della l. n. 184 del 1983, l’impossibilità “di diritto” di procedere all’affidamento preadottivo del minore, potendo accedere a tale adozione persone singole e coppie di fatto, senza che l’esame dei requisiti e delle condizioni imposte dalla legge possa svolgersi, anche indirettamente, attribuendo rilievo all’orientamento sessuale del richiedente ed alla natura della relazione da questi stabilita con il proprio “partner”.

Dal sito (anche per la sentenza completa)

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