Cass. 22 giugno 2016, n. 12962
È sufficiente, per l’adozione in casi particolari ex art. 44, comma 1,
lett. d), della l. n. 184 del 1983, l’impossibilità “di diritto” di procedere
all’affidamento preadottivo del minore, potendo accedere a tale adozione persone
singole e coppie di fatto, senza che l’esame dei requisiti e delle condizioni
imposte dalla legge possa svolgersi, anche indirettamente, attribuendo rilievo
all’orientamento sessuale del richiedente ed alla natura della relazione da
questi stabilita con il proprio “partner”.
Dal sito (anche per la sentenza
completa)
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