mercoledì 1 giugno 2016





Centro abitato e nucleo abitato (ai fini urbanistici)

Tar Marche 15 aprile 2016, n. 259

“…La giurisprudenza più recente ha avuto modo di chiarire che, in mancanza di una definizione legislativa di "centro abitato", per esso può ragionevolmente intendersi una località caratterizzata dalla presenza di case contigue o vicine con interposte strade, piazze e simili o comunque brevi soluzioni di continuità, con servizi o esercizi pubblici costituenti la condizione per una forma autonoma di vita sociale, mentre "nucleo abitato" è una località caratterizzata dalla presenza di case contigue o vicine con almeno cinque famiglie e con interposte strade, sentieri, spiazzi, aie, piccoli orti, piccoli incolti e simili, purché l'intervallo tra casa e casa non superi i 30 metri e sia in ogni modo inferiore a quello intercorrente tra il nucleo stesso e la più vicina delle case sparse e purché priva del luogo di raccolta che caratterizza il centro abitato (T.A.R. Perugia (Umbria) sez. I, 15 gennaio 2009, n. 6). Pertanto, non può considerarsi centro abitato, bensì semplicemente nucleo abitato e come tale non perimetrabile, un aggregato di case pur continuo e con interposte strade e piazze, che tuttavia non costituiscano luogo di raccolta per mancanza di servizi o esercizi pubblici…”

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