giovedì 16 aprile 2020


REGIONE VENETO, Chiarimenti sui quesiti più frequenti relativi all’ordinanza n. 40 (aggiornati al 16 aprile 2020)

16/4/2020

·         Si possono fare lavori edili a completamento di lavori di installazione o riparazione di impianti tecnologici in abitazioni o aziende, al fine di rendere agibile lo spazio interessato dai lavori?
Sì, come attività funzionale ad assicurare la filiera autorizzata (impianti tecnologici). I lavori di muratura e imbiancatura sono necessari per consentire agli impianti tecnologici (es. idraulico) di assolvere alla funzione consentendo l’utilizzo dell’ambiente interessato. È necessario fare la comunicazione al Prefetto prevista dall’art. 2, comma 3, DPCM.

·         9) I tabaccai possono vendere prodotti di cartoleria tutti i giorni?
Si

·         Si può fare trasloco a seguito della vendita della casa di abitazione e della necessità del rilascio della stessa?
Sì, il proprietario e la famiglia si spostano per necessità ai è legittimato allo spostamento ai sensi dell’asia per ragioni di necessità abitative, sia per esigenze lavorative. La ditta di trasloco è autorizzata come attività economica.

·         Gli studi di consulenza autorizzati in base alla l. 264/91 possono lavorare?
Si traLa l. 264/91, pienamente vigente come riconosciuto anche dal parere Parere Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato 09 dicembre 2019 n. AS1639, seppure da disapplicare rispetto ai limiti quantitativi, prevede l'effettuazione di un esame di abilitazione professionale individuale e definisce reiteratamente l'attività come professionale.


·         Sono ammesse le manutenzioni ordinarie degli impianti di climatizzazione inverno/estate?
Sì, in quanto rientrano tra le attività del codice Ateco 43.2, che includono riparazioni e manutenzioni.

·         La comunicazione al prefetto è necessaria per le consegne a domicilio come svuotamento magazzini di esercizi commerciali e non produttivi?
No, la comunicazione riguarda i prodotti immagazzinati a seguito di ciclo di produzioni di beni e non di attività di mera vendita, che può essere effettuata con consegna senza comunicazione.

·         Il codice ateco 86.90.29 (altre attività paramediche indipendenti) ausiliare sanitario è incluso nel codice 86?
Sì, l’elenco del DPCM comprende tutte le attività con codice che comincia per i numeri indicati (es. 86 comprende tutti i numeri con 86 all’inizio; 43.2 non comprende i codici 43.11).


·          Possono effettuate le consegne e i montaggi di mobili già realizzati prima della sospensione dell’attività produttiva conseguente ai divieti imposti dai DPCM?
L’art. 2, comma 12, DPCM 10.4.2020 consente, previa comunicazione al  Prefetto,  la  spedizione  verso terzi  di  merci  giacenti  in  magazzino”. La norma, operante solo dal 14 aprile, deve ritenersi applicabile anche alla consegna con installazione di mobili già confezionati al momento della sospensione dell’attività produttiva.

·         È consentito l’uso della bicicletta per l’attività motoria?
Sì, in prossimità dell’abitazione, con obbligo di distanziamento e uso di mascherina e guanti o disinfettante.

15/4/2020
1) La locuzione "negozi esclusivamente dedicati" consente l'apertura dell'attività ai soli esercizi dedicati in modo esclusivo alla vendita dei prodotti ivi richiamati oppure possono essere aperti negozi non esclusivi delimitando l'area di vendita ai soli prodotti consentiti e vietando la vendita di altri prodotti non consentiti ma ugualmente presenti nel negozio.
Il DPCM 10.4.2020, che si è occupato per primo di questi esercizi commerciali, parla di “Commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati” e richiama quindi chiaramente la descrizione del codice Ateco 47.71.2, che è  “Commercio al dettaglio di confezioni per bambini e neonati” (la locuzione è pressoché identica, salvo il termine vestiti al posto di confezioni). L’esercizio deve quindi essere catalogato con tale codice. Tutto quello che veniva venduto nell’esercizio prima dell’emergenza è quindi ammesso alla vendita stessa in negozi con questo codice (es. carrozzine). Se l’esercizio ha altro codice identificativo non ne ammessa l’apertura anche se oltre ad altri prodotti principali vende in via accessoria confezioni per bambini.
Le scarpe per bambini e neonati rientrano nel codice suddetto (47.71.2) e quindi sono comprese nella vendita ammessa in base al DPCM.

2) L'attività di vendita di prodotti florovivaistici è ora consentita?
Come da risposta 7) del 14.4.2020, fiori e piante prodotte possono essere vendute dal produttore presso il luogo di produzione e con consegna a domicilio nonché a venditori che legittimamente li commercializzano (supermercati). Fiori e piante non possono essere venduti da esercizi commerciali come le fiorerie.

3) l'attività di commercio nella forma di mercato, alle condizioni previste dall'ordinanza, è consentita esclusivamente per la vendita di generi alimentari o è consentita anche per i prodotti di vestiario per bambini e neonati ?
Il DPCM dispone la chiusura dei mercati se non per la vendita dei generi alimentari e la Regione ha regolamentato il mercato per la vendita di generi alimentari. Il mercato per la vendita di vestiti per bambini e neonati non è quindi ammesso per disposizione statale.


4) ai sensi della lettera l) è consentita la vendita a distanza con consegna a domicilio per tutte le attività?

5) è consentita l'apertura di mercati festivi riservati agli imprenditori agricoli ?
No. Premesso che il mercato è un’attività commerciale ed è ammesso dal DPCM solo per la vendita di generi alimentari, in Regione Veneto, che si occupa di commercio, la vendita di generi alimentari è vietata la domenica per qualsiasi esercizio. I “mercati” riservati ai produttori agricoli non sono mercati agli effetti normativi.

6) Il distanziamento di due metri di cui alla lettera d) dell’ordinanza n. 40 vale anche per gli accompagnamenti?
Ovviamente no, si riferisce ai terzi che si possono incontrare, posto che comunque non si può uscire con altre persone autonome.
7) Le piante officinali, medicinali, aromatiche e farmaceutiche sono prodotti agricoli o alimentari che possono essere vendute in mercati agricoli?
Come produzione, si tratta di prodotti della filiera della produzione agricola (codice Ateco 01). Ai fini della commercializzazione, il DPCM distingue tra prodotti alimentari e agricoli e ammette la vendita nei mercati dei soli generi alimentari (v. art. 1 lett. z). Le piante senza funzione alimentare non possono essere vendute nella forma del mercato. Le piante non sono alimentari se ne è esclusa la diretta ingestione, eventualmente a seguito di preparazione.

8) Gli interventi di risistemazione dei boschi abbattuti da Vaia è ammessa anche ad opera dei privati e in terreni privati?
Sì, rientrando tra i lavori di protezione civile (v. lett. s), che non sono riservati agli organi ed operatori della Protezione Civile .
E’ necessario documentare il coinvolgimento della proprietà boschiva nell’evento Vaia (es. richiesta contributi);




14/4/2020
·         Le attività economiche, produttive e commerciali, ammesse sono solo quelle espressamente previste nell’ordinanza regionale n. 40?
No, le attività ammesse sono in primo luogo fissate dal DPCM 10.4.2020; l’ordinanza n. 40 vieta alcune delle attività ammesse dal DPCM e chiarisce quelle che devono ritenersi ammesse a livello regionale;

·         Lo spostamento in macchina per uso privato e non lavorativo deve avvenire senza passeggeri?
Lo spostamento di cui parlano il DPCM e l’ordinanza n. 40 è quello fatto con possibilità di contatto diretto con terzi e quindi suscettibile di veicolare il contagio. Se la macchina è utilizzata a fini privati la situazione è la stessa della dimora privata (salvo il fatto che poi non si può scendere in qualsiasi numero se non per le ragioni che legittimano lo spostamento con ogni mezzo –esigenze lavorative, di necessità e di salute-); se la macchina è usata per lavoro valgono le regole fissate per l’attività lavorativa dell’impresa interessata;

·         I distributori automatici di latte sfuso è ammessa all’aperto e al di fuori di attività ammesse?
Sì, in qualunque posto si trovino;

·         Ci si può spostare da un comune all’altro per l’acquisto di vestiti (scarpette incluse) per bambini?

Sì, se il negozio più vicino è in altro comune e comunque verso il negozio più vicino e non verso quello preferito; lo stesso principio vale per gli alimentari, come chiarito dalla circolare Ministero Interno 23.3.2020;

·         E’ ammessa la vendita di vestiti per bambini in negozi che vendono anche abbigliamento per adulti? E’ ammessa la vendita di passeggini?
·         No, si deve trattare di negozi abilitati alla vendita di soli vestiti per bambini;
·         no;

·         L’attività di fisioterapista è ammessa?
Sì, rientrando tra le attività comprese nel codice Ateco 86, previsto dall’allegato 3 del DPCM 10.4.2020

·         La vendita al dettaglio (singoli consumatori) di fiori e piante è ammessa?
In quanto prodotti agricoli, anche se non alimentari, è ammessa dall’art. 2 DPCM comma 5, presso i produttori. E’ vietata come vendita degli esercizi commerciali di fioreria (codice Ateco 47.76.10 Commercio al dettaglio di fiori e piante).
La consegna a domicilio è sempre consentita, anche da parte di esercizi commerciali chiusi al pubblico.

·         Si possono fare picnic nei giorni del 25 aprile e 1° maggio nelle superfici condominiali?
No, si parla di nucleo famigliare al singolare. Sono aree condominiali e comunque non di proprietà esclusive anche le aree verdi o attrezzate di lottizzazione recintate (quelle non recintate sono a maggior ragione escluse).

·         Le case d’acqua e del latte sono solo quelle interne ad uffici?
No, sono solo quelle poste in aree pubbliche o aperte al pubblico

·         Le attività sociali per le quali è raccomandato l’uso del termometri sono le sagre o eventi pubblici?
No, tali eventi sono da sempre vietati a seguito del verificarsi dell’emergenza a partire dal DPCM 8.3.2020 e restano vietata in base alla lett. i) del DPCM 10.3.2020. Ci si riferisce alle attività non economiche che sono legittimamente svolte a servizio di comunità (es. disabili) e che comportano la compresenza di più persone nello stesso luogo.

·         La spedizione delle merci di magazzino è ammessa?
Si, a condizione che sia effettuata una comunicazione al Prefetto. Si deve trattare di merci realizzate prima della sospensione dell’attività produttiva e giacenti in magazzino e non prodotte dopo.

·         Si possono fare lavori in proprio di manutenzione del verde o dell’edificio non urgenti presso seconde case o altre proprietà diverse dall’abitazione?
No, lo spostamento verso abitazioni diverse da quella principale è vietato dalla lett. a) del DPCM 10.4.2020.

·         Gli studenti universitari che alloggiano in strutture universitarie possono rimanere nelle strutture stesse?
La materia non è regolata dall’ordinanza n. 40. Il DPCM vieta lo spostamento stabile in comune diverso da quello in cui il soggetto si trova al momento dell’entrata in vigore (14.4.2020) salva la sussistenza di esigenze di tutela della salute, assoluta urgenza ed esigenze lavorative. Gli studenti ospiti dell’alloggio universitario rimangono quindi legittimamente nella struttura che li ospita e possono effettuare gli spostamenti dalla struttura stessa previsti per tutti gli altri cittadini (es. tutela salute, esigenze lavorative, necessità, acquisto giornali e tabacchi).


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