In tema di
trasferimento della residenza del minore
Trib. Milano … giugno 2014
Ancorché il luogo di residenza dei minori
debba essere deciso dai genitori “di
comune accordo”, è inammissibile un provvedimento di "cd.
inibitoria", richiesto dal padre per contrastare il (paventato) trasferimento
di residenza dei figli deciso unilateralmente dalla madre, ma, tenuto conto
dell'interesse preminente dei minori, può disporsi che copia del provvedimento
di rigetto (dell'inibitoria) venga comunicato al Comune di (supposta)
destinazione, affinché, in caso di richiesta della madre, per i figli minori,
(questi) respinga le istanze di trasferimento anagrafico degli stessi,
fondandosi tali istanze su un atto contrario ai doveri discendenti dal corretto
esercizio della responsabilità genitoriale.
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