Corte di Giustizia UE 14 marzo 2017, n. C-188/15
Rinvio pregiudiziale – Politica sociale – Direttiva
2000/78/CE – Parità di trattamento – Discriminazione basata sulla
religione o sulle convinzioni personali – Requisito essenziale e
determinante per lo svolgimento dell’attività lavorativa – Nozione –
Desiderio di un cliente che le prestazioni non vengano assicurate da una
dipendente che indossa un velo islamico
L’articolo 4, paragrafo 1, della direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del
27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di
trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, dev’essere
interpretato nel senso che la volontà di un datore di lavoro di tener conto del
desiderio di un cliente che i servizi di tale datore di lavoro non siano più
assicurati da una dipendente che indossa un velo islamico non può essere
considerata come un requisito essenziale e determinante per lo svolgimento
dell’attività lavorativa ai sensi di detta disposizione.
Nessun commento:
Posta un commento