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giovedì 26 settembre 2019


Agenzia delle Entrate 30 agosto 2019, n. 360 (risposta ad interpello),  Mancata corresponsione imposta di bollo – richiesta parere – D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 – Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212




Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente
QUESITO
L’interpellante riferisce che, a seguito di un’ispezione amministrativo-contabile, è stata rilevata la mancata corresponsione dell’imposta di bollo da parte delle ditte con le quali erano stati stipulati contratti attraverso il mercato elettronico CONSIP.
In conseguenza di ciò, l’istante ha chiesto di “… attivare la procedura per il recupero delle marche da bollo non applicate, in azione di regresso a carico delle società contraenti (…) o, se del caso, a carico dei soggetti in iure responsabili ex artt. 81, 82 e seguenti del r.d. 2440/1923”.
Poiché l’interpellante riferisce che gli atti negoziali non in regola ai fini dell’imposta di bollo sono relativi agli esercizi finanziari 2014 e 2015, chiede se l’intervenuto termine di decadenza da parte dell’amministrazione finanziaria per procedere all’accertamento possa far sì che nulla venga richiesto ai soggetti responsabili dell’omissione dell’imposta di bollo “…e agli agenti amministrativi pro tempore responsabili”.
SOLUZIONE PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE
In merito al quesito posto, l’istante ritiene che “…ai sensi di quanto previsto dall’articolo 37 del DPR 26 ottobre 1972, n. 642, per gli atti negoziali relativi agli E.F 2014 e 2015 (che peraltro hanno ormai esaurito i loro effetti giuridici), sui quali non è stata applicata la marca da bollo, essendo intervenuto il termine di decadenza di tre anni, nulla può essere chiesto alle società all’epoca contraenti con la P.A. e agli agenti amministrativi pro tempore responsabili”.
PARERE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
Preliminarmente si osserva che l’imposta di bollo è disciplinata dal D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 il quale, all’articolo 1, dispone che “Sono soggetti all’imposta (…) gli atti, documenti e registri indicati nell’annessa tariffa”.
L’articolo 2, al comma 1 stabilisce che “L’imposta di bollo è dovuta fin dall’origine per gli atti, i documenti e i registri indicati nella parte prima della tariffa, se formati nello Stato, ed in caso d’uso per quelli indicati nella parte seconda”.
A tale riguardo, l’articolo 2 della tariffa allegata al sopra citato DPR n. 642/1972 dispone il pagamento dell’imposta di bollo fin dall’origine per le “scritture private” e, ai sensi di detto articolo, avrebbero dovuto scontare l’imposta di bollo gli atti negoziali stipulati tra l’interpellante e le ditte contraenti attraverso il mercato elettronico della CONSIP.
Vale la pena osservare che ai sensi dell’articolo 22 del DPR n. 642 del 1972 “Sono obbligati in solido per il pagamento dell’imposta e delle eventuali sanzioni amministrative :
1) tutte le parti che sottoscrivono, accettano o negoziano atti, documenti o registri non in regola con le disposizioni del presente decreto ovvero li enunciano o li allegano ad altri atti o documenti;
2) tutti coloro che fanno uso, ai sensi dell’articolo 2, di un atto, documento o registro non soggetto al bollo fin dall’origine senza prima farlo munire del bollo prescritto”.

E’ il caso di precisare, tuttavia, che l’articolo 8 del medesimo DPR dispone che “Nei rapporti con lo Stato l’imposta di bollo, quando dovuta, è a carico dell’altra parte, nonostante qualunque patto contrario”.
A tale riguardo, si osserva che, ai sensi dell’articolo 25, primo comma, del citato DPR “Chi non corrisponde, in tutto o in parte, l’imposta di bollo dovuta sin dall’origine è soggetto, oltre al pagamento del tributo, ad una sanzione amministrativa dal cento al cinquecento per cento dell’imposta o della maggiore imposta”.
Ai sensi dell’articolo 37 del DPR n. 642 del 1972, primo comma, “L’Amministrazione finanziaria può procedere all’accertamento delle violazioni alle norme del presente decreto entro il termine di decadenza di tre anni a decorrere dal giorno in cui è stata commessa la violazione”.
Nel caso in esame, assume rilievo la duplice circostanza che i contratti oggetto del quesito sono stati sottoscritti negli esercizi finanziari del 2014 e del 2015 ed inoltre hanno esaurito i loro effetti giuridici.
Infatti, condividendo la soluzione prospetta dall’istante, si ritiene che ai sensi del citato art. 37, essendo decorso il termine di decadenza triennale, l’imposta di bollo e relative sanzioni non possono essere più richieste da parte di questa Agenzia ai soggetti obbligati al pagamento dell’imposta di bollo.
Tuttavia, si rammenta che ai sensi del secondo comma del sopra citato articolo 37 del decreto del bollo “L’intervenuta decadenza non autorizza l’uso degli atti, documenti e registri (…) senza pagamento dell’imposta nella misura dovuta al momento dell’uso”.
Infine, per quanto concerne la responsabilità dei “… soggetti in iure responsabili ex artt. 81, 82 e seguenti del r.d. 2440/1923…” si osserva che l’interpretazione di tali ultime disposizioni esula dalla competenza della scrivente

IL DIRETTORE CENTRALE
(firmato digitalmente)

martedì 30 luglio 2019




Agenzia delle Entrate 25 luglio 2019, n. 323, Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Applicazione dell’imposta di bollo sul duplicato informatico di un documento amministrativo informatico prodotto in conformità alle disposizioni del Codice dell’Amministrazione Digitale. Articolo 1, comma 1, della tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642

“…Dall’esame delle norme sopra riportate, risulta che il presupposto impositivo dell’imposta di bollo definito dall’articolo 1 della tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. n. 642 del 1972, si realizza solo per le copie informatiche di documenti informatici munite di dichiarazione di conformità all’originale attestata da un pubblico ufficiale a ciò autorizzato. Per i duplicati informatici di documenti informatici di cui all’articolo 23- bis, comma 1, del d.Lgs. n. 82 del 2005 non è, invece, prevista, come rilevato dalla Regione istante, alcuna dichiarazione di conformità all’originale, e, dunque, il rilascio di detti documenti non realizza il presupposto dell’imposta di bollo previsto dal citato articolo 1 della tariffa…”


QUESITO
La Regione XXX fa presente di avere avviato un processo di
dematerializzazione degli atti monocratici e collegiali degli uffici e degli organi
della giunta regionale, in adempimento degli obblighi previsti dal D.Lgs. 7 marzo
2005 n. 82, (Codice dell’Amministrazione Digitale - CDA) e delle relative regole
tecniche dettate dal D.P.C.M. 13 novembre 2014.
Al riguardo, la Regione istante precisa, che dal 1° luglio 2018 sono stati
dematerializzati gli atti monocratici (decreti del presidente della giunta regionale,
del segretario generale, dei direttori generali, dei vicedirettori generali e dei
dirigenti) e successivamente sarà attuata la dematerializzazione degli atti
collegiali della giunta regionale.
L’istante rileva che, in linea generale, è dovuto da parte del richiedente il
pagamento dell’imposta di bollo ai sensi del d.P.R. n. 642 del 1972, per la
produzione e il rilascio di copie conformi sia analogiche che informatiche, di
ocumenti sia analogici che informatici (di cui agli articoli 22, 23 e 23-bis del
CAD).
L’interpellante aggiunge, inoltre, che il CAD prevede, altresì, la possibilità
di produrre e rilasciare duplicati informatici di documenti informatici, da
trasmettere via PEC al richiedente, e a tale proposito indica le seguenti norme:
-l’articolo 1, lettera i-quinquies del CAD, che definisce duplicato
informatico "il documento informatico ottenuto mediante la memorizzazione,
sullo stesso dispositivo o su dispositivi diversi, della medesima sequenza di
valori binari del documento originario";
-l’articolo 23-bis del CAD, dispone che "i duplicati informatici hanno il
medesimo valore giuridico, ad ogni effetto di legge, del documento informatico
da cui sono tratti, se prodotti in conformità alle Linee guida";
-l’articolo 5 delle regole tecniche, prevede che “il duplicato informatico di
un documento informatico di cui all'art. 23-bis, comma 1, del Codice è prodotto
mediante processi e strumenti che assicurino che il documento informatico
ottenuto sullo stesso sistema di memorizzazione, o su un sistema diverso,
contenga la stessa sequenza di bit del documento informatico di origine”.
Al riguardo, evidenzia, che il duplicato informatico costituisce, a tutti gli
effetti un originale, per cui non occorre alcuna attestazione di conformità da parte
del pubblico ufficiale; ed è originato con modalità informatiche e trasferito al
richiedente soltanto per via telematica.
Premesso quanto sopra, la Regione interpellante chiede di conoscere se il
duplicato informatico di un documento amministrativo informatico prodotto in
conformità alle disposizioni del Codice dell’Amministrazione Digitale, debba
essere assoggettato all’imposta di bollo.
SOLUZIONE PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE
L’interpellante fa presente che l’articolo 1, comma 593, della legge 27
dicembre 2013, n. 147, recante "Disposizioni per la formazione del bilancio
annuale e pluriennale dello Stato" (legge di stabilità 2014), ha modificato
l’articolo 4 della tariffa, parte prima, allegata d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642,
inserendo il comma 1-quater, che assoggetta all'imposta di bollo fin dall’origine,
nella misura di 16,00 euro, gli “Atti e provvedimenti degli organi
dell’Amministrazione dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni, loro
consorzi e associazioni, delle comunità montane e delle unità sanitarie locali,
nonché quelli degli enti pubblici in relazione alla tenuta di pubblici registri,
rilasciati per via telematica anche in estratto o in copia dichiarata conforme
all’originale a coloro che ne abbiano fatta richiesta...”.
La Regione XXX ritiene che il duplicato informatico oggetto del presente
quesito, non deve essere assoggettato all’imposta di bollo, considerato che
l’elenco degli atti contenuto nella tariffa ha carattere tassativo, e il comma 1-
quater all’articolo 4 non richiama espressamente il predetto duplicato.
PARERE DELLAGENZIA DELLE ENTRATE
Per quanto attiene alla fattispecie proposta con la presente istanza di
interpello, si rileva che l’articolo 1, comma 1, della tariffa, parte prima, allegata
al d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, prevede l’applicazione dell’imposta di bollo
nella misura di euro 16,00, per ogni foglio, per gli “Atti rogati, ricevuti o
autenticati da notai o da altri pubblici ufficiali e certificati, estratti di qualunque
atto o documento e copie dichiarate conformi all’originale rilasciati dagli
stessi”.
La nota 1 in calce al suindicato articolo specifica che “Per le copie
dichiarate conformi, l’imposta, salva specifica disposizione, è dovuta
indipendentemente dal trattamento previsto per l’originale”.
L’articolo 5, comma 1, lettera b) del richiamato d.P.R. n. 642 del 1972, a
sua volta, precisa che “per copia si intende la riproduzione, parziale o totale, di
atti, documenti e registri dichiarata conforme all’originale da colui che l’ha
rilasciata".
Occorre osservare che la nozione di "copia" è giuridicamente e
autonomamente definita e che la copia conforme costituisce, ai fini dell'imposta
di bollo, autonomo presupposto di imposizione rispetto al documento originale.
Dal chiaro dettato della norma emerge, dunque, che, salvo le ipotesi
espressamente previste dalla legge, le copie conformi devono essere assoggettate
all’imposta di bollo nella misura di euro 16,00.
Il presupposto per l’applicazione dell’imposta di bollo, previsto
dall’articolo 1 della tariffa, si realizza, quindi, quando sulle copie è presente la
dichiarazione di conformità all’originale redatta dal soggetto che rilascia la copia.
Relativamente ai documenti informatici, si osserva che il d.Lgs. 7 marzo
2005, n. 82 (recante il Codice dell’amministrazione digitale) definisce,
all’articolo 1, comma 1, lettera i-quinquies), il duplicato informatico come “… il
documento informatico ottenuto mediante la memorizzazione, sullo stesso
dispositivo o su dispositivi diversi, della medesima sequenza di valori binari del
documento originario”.
Il successivo articolo 23-bis (Duplicati e copie informatiche di documenti
informatici) al comma 1, dispone che “I duplicati informatici hanno il medesimo
valore giuridico, ad ogni effetto di legge, del documento informatico da cui sono
tratti, se prodotti in conformità alle linee giuda”.
Il DPRCM 13 novembre 2014 recante (Regole tecniche in materia di
formazione, trasmissione, copia, duplicazione, riproduzione e validazione
temporale dei documenti informatici nonché di formazione e conservazione dei
documenti informatici delle pubbliche amministrazioni ai sensi degli articoli 20,
22, 23-bis, 23-ter, 40, comma 1, 41, e 71, comma 1, del Codice
dell'amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005
all’articolo 5, comma 1, stabilisce che “Il duplicato informatico di un documento
informatico di cui all’art. 23-bis, comma 1, del Codice è prodotto mediante
processi e strumenti che assicurino che il documento informatico ottenuto sullo
stesso sistema di memorizzazione, o su un sistema diverso, contenga la stessa
sequenza di bit del documento informatico di origine”.
In particolare, dal punto di vista tecnico il duplicato è, pertanto, identico
ed indistinguibile dall’originale e si ottiene replicando il file originale stesso.
Dall’esame delle norme sopra riportate, risulta che il presupposto
impositivo dell’imposta di bollo definito dall’articolo 1 della tariffa, parte prima,
allegata al d.P.R. n. 642 del 1972, si realizza solo per le copie informatiche di
documenti informatici munite di dichiarazione di conformità all’originale
attestata da un pubblico ufficiale a ciò autorizzato.
Per i duplicati informatici di documenti informatici di cui all’articolo 23-
bis, comma 1, del d.Lgs. n. 82 del 2005 non è, invece, prevista, come rilevato
dalla Regione istante, alcuna dichiarazione di conformità all’originale, e, dunque,
il rilascio di detti documenti non realizza il presupposto dell’imposta di bollo
previsto dal citato articolo 1 della tariffa.
Premesso quanto sopra, pertanto, si ritiene che per il rilascio dei duplicati
informatici di un documento amministrativo informatico non deve essere
applicata l’imposta di bollo.
IL DIRETTORE CENTRALE
Firmato digitalmente

giovedì 9 marzo 2017



Regolarizzazione dell’imposta di bollo


Tar Lazio, Roma, 6 marzo 2017, n. 3137

E’ illegittima l’esclusione dalla gara per la mancanza della marca da bollo sull’offerta economica [osserva il Collegio che 1) “in sede di aggiudicazione dei contratti della pubblica amministrazione l'inosservanza delle prescrizioni del bando o della lettera d'invito circa le modalità di presentazione delle offerte può implicare l'esclusione dalla gara, in assenza di espressa previsione al riguardo, solo quando si tratti di prescrizioni rispondenti ad un particolare interesse dell'Amministrazione appaltante o poste a garanzia della par condicio dei concorrenti”; 2) nel caso deciso, premesso che il disciplinare di gara non sanzionava espressamente l’irregolarità fiscale con l’esclusione dalla gara, “si è fuori dall’ipotesi testé descritta, in quanto la prescrizione della lex specialis di gara, relativa alla presentazione dell'offerta economica su carta legale, con marca da bollo di € 16,00, non è volta a garantire la par condicio dei concorrenti, ma è esclusivamente inerente all'obbligo di corrispondere il pagamento dell'imposta di bollo”; 3) “ai sensi dell'articolo 19 del DPR n. 642/72, la Stazione appaltante non avrebbe potuto rifiutare la ricezione dell’atto mancante del bollo, salva solo la necessità di assoggettarlo a regolarizzazione”]

giovedì 15 dicembre 2016





PANOZZO, Elenco pubblicazioni cartacee (1981-2008)


PUBBLICAZIONI

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LIBRI

1)    Manuale per gli operatori dello stato civile e dell’anagrafe. Tomo primo: il servizio dello stato civile, Editrice S.E.P.E.L., Minerbio, 1986
2)    Manuale per gli operatori dello stato civile e dell’anagrafe. Tomo secondo: il servizio anagrafe, il servizio elettorale e la leva militare, Editrice S.E.P.E.L., Minerbio, 1989
3)    Anagrafe della popolazione, Editrice S.E.P.E.L., Minerbio,1998
4)    Anagrafe della Popolazione, Editrice S.E.P.E.L., Minerbio, 2005

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DISPENSE

1)     Note teorico-pratiche ad uso dei candidati ai pubblici concorsi presso i Comuni nelle seguenti materie: 1) servizio di stato civile; 2) servizio anagrafe; 3) servizio elettorale, pubblicazione ciclostilata in proprio dal Comune di Schio, 1984

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ARTICOLI IN RIVISTE GIURIDICHE

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NELLA RIVISTA ‘LO STATO CIVILE ITALIANO’, Editrice S.E.P.E.L., Minerbio:
1)     L’ufficiale dello stato civile e il riconoscimento degli incapaci: un caso di coscienza, 1981, 13-15
2)     L’ufficiale dello stato civile e le presunte bigamie: considerazioni alla luce di un parere della Procura della Repubblica, 1982, 129 130
3)     Profili di legislazioni straniere in materia di cittadinanza. Bulgaria – Jugoslavia – Polonia – Romania – Rep.Dem. Tedesca, 1982, 462-471
4)     Profili di legislazioni straniere in materia di cittadinanza. Cecoslovacchia – Ungheria – Albania - URSS, 1982, 586-590
5)     Profili di legislazioni straniere in materia di cittadinanza. Grecia – Portogallo - Spagna, 1982, 700-704
6)     Profili di legislazioni straniere in materia di cittadinanza. Principato di Monaco – Lussemburgo – Liectenstein - Andorra, 1983, 95-101
7)     Profili di legislazioni straniere in materia di cittadinanza. Inghilterra – Irlanda – Islanda – Austria, 1983, 160-166
8)     La problematica concernente i mutilati e gli invalidi civili, 1983,251-256
9)     Profili di legislazioni straniere in materia di cittadinanza. Svezia – Norvegia – Finlandia, 1983, 287-291
10)           Profili di legislazioni straniere in materia di cittadinanza. Danimarca – Belgio – Olanda, 1983, 411-416
11)           Profili di legislazioni straniere in materia di cittadinanza. Francia – Svizzera – Rep. Fed. Tedesca, 1983, 520-527
12)           Lineamenti di diritto canonico (parte prima),1983, 569-571
13)           Profili di legislazioni straniere in materia di cittadinanza. Canada – Usa, 1983, 646-650
14)           Lineamenti di diritto canonico (parte seconda),1983, 696-704
15)           Profili di legislazioni straniere in materia di cittadinanza. Messico – Cuba – El Salvador, 1984, 29-33
16)           Lineamenti di diritto canonico (parte terza), 1984, 82-88
17)           Profili di legislazioni straniere in materia di cittadinanza. Argentina – Venezuela – Ecuador, 1984, 148-153
18)           Nozioni di diritto privato (parte prima), 1984, 244-248
19)           Profili di legislazioni straniere in materia di cittadinanza. Cile – Paraguay – Colombia, 1984, 282-285
20)           Lineamenti di diritto canonico (parte quarta), 1984, 326-328
21)           Profili di legislazioni straniere in materia di cittadinanza. Brasile –Perù – Bolivia,1984, 410-412
22)           Nozioni di diritto privato (parte seconda), 1984, 501-502
23)           Profili di legislazioni straniere in materia di cittadinanza. Nuova Zelanda – Australia, 1984, 547-550
24)           Profili di legislazioni straniere in materia di cittadinanza. Algeria – Marocco – Tunisia, 1984, 663-668
25)           Questioni relative alla legge 19.5.1971, n. 423, 1985, 130-133
26)           Profili di legislazioni straniere in materia di cittadinanza. Somalia – Etiopia – Sudan, 1985, 220-223
27)           Profili di legislazioni straniere in materia di cittadinanza. Congo – Angola – Ghana, 1985, 410-414
28)           Profili di legislazioni straniere in materia di cittadinanza. Rep. Centroafricana – Kenia – Camerun, 1986, 84-88
29)           Profili di legislazioni straniere in materia di cittadinanza. Uganda – Madagascar – Ciad, 1986, 202-206
30)           La capacità matrimoniale del cittadino straniero (parte prima),1986,249-255
31)           La capacità matrimoniale del cittadino straniero (parte seconda),1986,249-255
32)           Breve excursus sull’istituto della cittadinanza, con particolare riguardo alla giurisprudenza costituzionale (parte prima), 1987, 16-20
33)           Breve excursus sull’istituto della cittadinanza, con particolare riguardo alla giurisprudenza costituzionale (parte seconda), 1987, 74-79
34)           Breve excursus sull’istituto della cittadinanza, con particolare riguardo alla giurisprudenza costituzionale (parte terza),1987,129-134
35)           Brevi cenni sull’esenzione dalla leva e dai servizi alternativi, 1988, 461-466
36)           La famiglia anagrafica secondo la legislazione vigente e le circolari ministeriali, 1988,546-550
37)           Introduzione allo studio della cittadinanza (parte prima), 1988, 652-657
38)           Introduzione allo studio della cittadinanza (parte seconda),1988, 717-722
39)           Introduzione allo studio della cittadinanza (parte terza), 1989, 73-79
40)           Introduzione allo studio della cittadinanza (parte quarta), 1989, 143-147
41)           Connotazioni giuridiche del dovere di difesa della Patria,1989,228-230
42)           Introduzione allo studio della cittadinanza. La disciplina della cittadinanza italiana dal codice civile del 1865 alla legge 13.6.1912, n. 555 (parte prima), 1989, 383-387
43)           Introduzione allo studio della cittadinanza. La disciplina della cittadinanza italiana dal codice civile del 1865 alla legge 13.6.1912, n. 555 (parte seconda), 1989, 464-468
44)           Introduzione allo studio della cittadinanza. La disciplina della cittadinanza italiana dal codice civile del 1865 alla legge 13.6.1912, n. 555 (parte terza), 1989, 534 – 537
45)           Introduzione allo studio della cittadinanza. La disciplina della cittadinanza italiana dal codice civile del 1865 alla legge 13.6.1912, n. 555 (parte quarta), 1989, 622-625
46)           Introduzione allo studio della cittadinanza. La disciplina della cittadinanza italiana dal codice civile del 1865 alla legge 13.6.1912, n. 555 (parte quinta), 1989, 693-695
47)           Introduzione allo studio della cittadinanza. La disciplina della cittadinanza italiana dal codice civile del 1865 alla legge 13.6.1912, n. 555 (parte sesta), 1989, 767-771
48)           Introduzione allo studio della cittadinanza. La disciplina della cittadinanza italiana dal codice civile del 1865 alla legge 13.6.1912, n. 555 (parte settima), 1990, 13-16
49)           Introduzione allo studio della cittadinanza. La disciplina della cittadinanza italiana dal codice civile del 1865 alla legge 13.6.1912, n. 555 (parte ottava), 1990, 77-79
50)           La Corte Costituzionale. Analisi strutturale e sindacato di costituzionalità (parte prima), 1990, 238-240
51)           La Corte Costituzionale. Analisi strutturale e sindacato di costituzionalità (parte seconda), 1990, 405-409
52)           La Corte Costituzionale. Analisi strutturale e sindacato di costituzionalità (parte terza), 1990, 478-480
53)           La Corte Costituzionale. Analisi strutturale e sindacato di costituzionalità (parte quarta), 1990, 556-557
54)           La Corte Costituzionale. Analisi strutturale e sindacato di costituzionalità (parte quinta), 1990, 638-641
55)           Introduzione allo studio della cittadinanza. La disciplina della cittadinanza italiana dal codice civile del 1865 alla legge 13.6.1912, n. 555 (parte nona), 1990, 873-875
56)           Analisi dei lavori preparatori relativi alla legge 13.6.1912, n. 555, 1991, 19-21
57)           Brevi cenni sulla legge 5.2.1992, n. 91, 1992, 331-333
58)           L’acquisto della cittadinanza italiana iure sanguinis e iure loci alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte prima),1992, 411-416
59)           L’acquisto della cittadinanza italiana iure sanguinis e iure loci alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte seconda), 1992, 495-504
60)           L’acquisto della cittadinanza italiana iure sanguinis e iure loci alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte terza), 1992, 658-663
61)           L’acquisto della cittadinanza italiana iure sanguinis e iure loci alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte quarta), 1992, 731-738
62)           L’acquisto della cittadinanza italiana iure sanguinis e iure loci alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte quinta), 1992, 816-820
63)           Un recente intervento della Corte Costituzionale in materia di adozione, 1993, 255,260
64)           L’acquisto della cittadinanza italiana iure sanguinis e iure loci alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte sesta), 1993, 494-499
65)           L’acquisto della cittadinanza italiana iure sanguinis e iure loci alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte settima), 1993, 575-580
66)           L’acquisto della cittadinanza italiana iure sanguinis e iure loci alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte ottava), 1993, 653-658
67)           L’acquisto della cittadinanza italiana iure sanguinis e iure loci alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte nona), 1993, 737-743
68)           L’acquisto della cittadinanza italiana iure sanguinis e iure loci alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte decima), 1993, 809-814
69)           L’acquisto della cittadinanza italiana iure sanguinis e iure loci alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte undicesima), 1994, 176-181
70)           L’acquisto della cittadinanza italiana iure sanguinis e iure loci alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte dodicesima), 1994, 257-261
71)           L’acquisto della cittadinanza italiana iure sanguinis e iure loci alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte tredicesima), 1994, 332-338
72)           Influenza della recente normativa regolamentare sull’acquisto della cittadinanza italiana iure sanguinis e iure loci, 1994, 417-424
73)           L’acquisto della cittadinanza italiana a seguito di adozione alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte prima), 1994, 574-583
74)           L’acquisto della cittadinanza italiana a seguito di adozione alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte seconda), 1994, 653-660
75)           L’acquisto della cittadinanza italiana a seguito di adozione alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte terza), 1994, 731-738
76)           L’acquisto della cittadinanza italiana a seguito di adozione alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte quarta), 1994, 817-823
77)           L’acquisto della cittadinanza italiana a seguito di adozione alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte quinta), 1995, 14-22
78)           Dichiarazioni sostitutive di certificazioni e cittadinanza straniera del dichiarante, 1995, 90-97
79)           L’affiliazione nell’ordinamento giuridico italiano, con particolare riguardo, quanto agli effetti, all’incidenza dell’istituto sulla cittadinanza dell’affiliato (parte prima), 1995, 169-174
80)           L’affiliazione nell’ordinamento giuridico italiano, con particolare riguardo, quanto agli effetti, all’incidenza dell’istituto sulla cittadinanza dell’affiliato (parte seconda), 1995, 246-254
81)           L’acquisto della cittadinanza italiana per beneficio di legge alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte prima), 1995, 332-338
82)           L’acquisto della cittadinanza italiana per beneficio di legge alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte seconda), 1995, 409-417
83)           L’acquisto della cittadinanza italiana per beneficio di legge alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte terza), 1995, 496-504
84)           L’acquisto della cittadinanza italiana per beneficio di legge alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte quarta), 1995, 580-588
85)           Sulla supposta abrogazione parziale dell’art. 37 della legge 184/1984 ad opera del D.L. 406/1994, 1995, 726-730
86)           Il caso Di Lazzaro: riflessioni sull’adozione da parte del single in attesa della pronuncia (definitiva?) della Cassazione (parte prima), 1995, 889-896
87)           Il caso Di Lazzaro: riflessioni sull’adozione da parte del single in attesa della pronuncia (definitiva?) della Cassazione (parte seconda), 1996, 11-17
88)           La Cassazione e l’adozione del singolo. Questioni processuali, vincoli delle sentenze costituzionali e rapporti tra norma pattizia e diritto interno, 1996, 86-93
89)           L’acquisto della cittadinanza italiana per concessione alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte prima), 1996, 169-176
90)           L’acquisto della cittadinanza italiana per concessione alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte seconda), 1996, 251-258
91)           L’acquisto della cittadinanza italiana per concessione alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte terza), 1996, 334-341
92)           L’acquisto della cittadinanza italiana per concessione alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte quarta), 1996, 410-417
93)           L’acquisto della cittadinanza italiana per concessione alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte quinta), 1996, 490-495
94)           L’acquisto della cittadinanza italiana per concessione alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte sesta), 1996, 572-578
95)           L’acquisto della cittadinanza italiana per conferimento alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte prima), 1996, 654-661
96)           L’acquisto della cittadinanza italiana per conferimento alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte seconda), 1996, 729-734
97)           L’acquisto della cittadinanza italiana per conferimento alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte terza), 1996, 806-813
98)           L’acquisto della cittadinanza italiana per conferimento alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte quarta), 1996, 889-895
99)           L’acquisto della cittadinanza italiana per conferimento alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte quinta), 1997, 13-19
100)      L’acquisto della cittadinanza italiana per conferimento alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte sesta), 1997, 93-99
101)      L’acquisto della cittadinanza italiana per conferimento alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte settima), 1997, 169-170
102)      La posizione della donna coniugata nella disciplina della cittadinanza italiana alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte prima), 1997, 253-258
103)      La posizione della donna coniugata nella disciplina della cittadinanza italiana alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte seconda), 1997, 328-334
104)      La posizione della donna coniugata nella disciplina della cittadinanza italiana alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte terza), 1997, 410-415
105)      La posizione della donna coniugata nella disciplina della cittadinanza italiana alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte quarta), 1997, 503-507
106)      La posizione della donna coniugata nella disciplina della cittadinanza italiana alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte quinta), 1997, 572-580
107)      La posizione della donna coniugata nella disciplina della cittadinanza italiana alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte sesta), 1997, 650-658
108)      La posizione della donna coniugata nella disciplina della cittadinanza italiana alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte settima), 1997, 732-738
109)      Brevi note sull’iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri, 1997, 839-846
110)      L’accordo italo-argentino in materia di cittadinanza (parte prima), 1998, 10-17
111)      L’accordo italo-argentino in materia di cittadinanza (parte seconda), 1998, 90-95
112)      Brevi note sull’irreperibilità anagrafica, 1998, 194-198
113)      Un nuovo intervento della Consulta sul differenziale di età tra adottante ed adottando (note a Corte Costituzionale 24.7.1996, n. 303), 1998, 248-255
114)      Brevi appunti su alcune disposizioni di carattere generale della legge 31.5.1995, n. 218, 1998, 326-333
115)      Brevi considerazioni sulle sedi della persona fisica e sulla loro rilevanza anagrafica, 1998, 434-440
116)      Sul riconoscimento civile della dispensa canonica super matrimonio rato et non consummato (nota a App. Torino 9.7.1996) (parte prima), 1998, 489-496
117)      Sul riconoscimento civile della dispensa canonica super matrimonio rato et non consummato (nota a App. Torino 9.7.1996) (parte seconda), 1998, 567-572
118)      Sui rapporti tra cessazione degli effetti civili e nullità del matrimonio, 1998, 649-655
119)      Appunti sulla riserva di giurisdizione matrimoniale a favore dei Tribunali ecclesiastici, 1998, 726-731
120)      Cognome del figlio naturale adottato in casi particolari o quale persona maggiore di età (nota a Cass. 19.8.1996, n. 7618), 1998, 806-812
121)      Note sull’imposta di bollo, 1998, 887-894
122)      Nulla osta matrimoniale per il cittadino straniero e ordine pubblico italiano, 1999, 9-15
123)      L’art. 84 cod.civ. secondo i giudici minorili, 1999, 171-178
124)      Il cognome del figlio naturale riconosciuto: questioni di diritto sostanziale, 1999, 258-265
125)      Il diritto al nome tra opinioni dottrinali e orientamenti giurisprudenziali, 1999, 406-413
126)      Il cognome del figlio legittimo, 1999, 494-499
127)       Efficacia delle sentenze e degli atti stranieri nell’ordinamento italiano (parte prima), 1999, 569-575
128)      Efficacia delle sentenze e degli atti stranieri nell’ordinamento italiano (parte seconda), 1999, 654-661
129)      Efficacia delle sentenze e degli atti stranieri nell’ordinamento italiano (parte terza), 1999, 730-738
130)      Efficacia delle sentenze e degli atti stranieri nell’ordinamento italiano (parte quarta), 1999, 810-817
131)      Efficacia delle sentenze e degli atti stranieri nell’ordinamento italiano (parte quinta), 1999, 889-895
132)      Efficacia delle sentenze e degli atti stranieri nell’ordinamento italiano (parte sesta), 2000, 12-19
133)      Orientamenti della giurisprudenza in materia di presentazione delle candidature  per le elezioni comunali, 2000, 136-141
134)      Fecondazione artificiale eterologa e disconoscimento della paternità: Corte Costituzionale e Corte di Cassazione tra (troppa?) scienza e (poco?) diritto (nota a Corte Costituzionale 26.9.1998, n. 347, e a Corte di Cassazione 16.3.1999, n. 2315), 2000, 174-182
135)      Separazione legale e decorrenza della cessazione del regime di comunione legale, 2000, 252-258
136)      Riconciliazione dei coniugi, ricostituzione del regime di comunione dei beni e annotazione a margine dell’atto di matrimonio, 2000, 492-499
137)      La legittimazione per provvedimento del giudice, 2000, 579-586
138)      Fondo patrimoniale e registri dello stato civile, 2000, 654-661
139)      L’evoluzione dell’adozione internazionale nell’ordinamento giuridico italiano – Brevi note relative alla disciplina previgente e prime osservazioni sulla legge 31.12.1998, n. 476 (parte prima), 2000, 729-735
140)      L’evoluzione dell’adozione internazionale nell’ordinamento giuridico italiano – Brevi note relative alla disciplina previgente e prime osservazioni sulla legge 31.12.1998, n. 476 (parte seconda), 2000, 811-817
141)      L’evoluzione dell’adozione internazionale nell’ordinamento giuridico italiano – Brevi note relative alla disciplina previgente e prime osservazioni sulla legge 31.12.1998, n. 476 (parte terza), 2000, 890-898
142)      L’evoluzione dell’adozione internazionale nell’ordinamento giuridico italiano – Brevi note relative alla disciplina previgente e prime osservazioni sulla legge 31.12.1998, n. 476 (parte quarta), 2001, 90-96
143)      Alcune nozioni di diritto internazionale privato (parte prima), 2001, 273-280
144)      Alcune nozioni di diritto internazionale privato (parte seconda), 2001, 342-349
145)      Legge sulla privacy, servizi demografici e diritto di accesso secondo le interpretazioni del Garante per la protezione dei dati personali (parte prima), 2001, 427-435
146)      Legge sulla privacy, servizi demografici e diritto di accesso secondo le interpretazioni del Garante per la protezione dei dati personali (parte seconda), 2001, 514-523
147)      Legge sulla privacy, servizi demografici e diritto di accesso secondo le interpretazioni del Garante per la protezione dei dati personali (parte terza), 2001, 591-599
148)      Un primo confronto tra il R.D. 9.7.1939, n. 1238 (Ordinamento dello stato civile) e il D.P.R. 3.11.2000, n. 396 (Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’ordinamento dello stato civile, a norma dell’art. 2, comma 12, della legge 15.5.1997, n. 127) (parte prima), 2001, 662-671
149)      Un primo confronto tra il R.D. 9.7.1939, n. 1238 (Ordinamento dello stato civile) e il D.P.R. 3.11.2000, n. 396 (Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’ordinamento dello stato civile, a norma dell’art. 2, comma 12, della legge 15.5.1997, n. 127) (parte seconda), 2001, 746-754
150)      Un primo confronto tra il R.D. 9.7.1939, n. 1238 (Ordinamento dello stato civile) e il D.P.R. 3.11.2000, n. 396 (Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’ordinamento dello stato civile, a norma dell’art. 2, comma 12, della legge 15.5.1997, n. 127) (parte terza), 2001, 832-841
151)      Un primo confronto tra il R.D. 9.7.1939, n. 1238 (Ordinamento dello stato civile) e il D.P.R. 3.11.2000, n. 396 (Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’ordinamento dello stato civile, a norma dell’art. 2, comma 12, della legge 15.5.1997, n. 127) (parte quarta), 2001, 904-913
152)      Un primo confronto tra il R.D. 9.7.1939, n. 1238 (Ordinamento dello stato civile) e il D.P.R. 3.11.2000, n. 396 (Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’ordinamento dello stato civile, a norma dell’art. 2, comma 12, della legge 15.5.1997, n. 127) (parte quinta), 2002, 15-23
153)      Un primo confronto tra il R.D. 9.7.1939, n. 1238 (Ordinamento dello stato civile) e il D.P.R. 3.11.2000, n. 396 (Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’ordinamento dello stato civile, a norma dell’art. 2, comma 12, della legge 15.5.1997, n. 127) (parte sesta), 2002, 100-109
154)      Testo Unico 445/2000: gli strumenti della semplificazione amministrativa secondo le fonti del diritto (parte prima), 2002, 180-187
155)      Testo Unico 445/2000: gli strumenti della semplificazione amministrativa secondo le fonti del diritto (parte seconda), 2002, 255-263
156)      Testo Unico 445/2000: gli strumenti della semplificazione amministrativa secondo le fonti del diritto (parte terza), 2002, 334-344
157)      Testo Unico 445/2000: gli strumenti della semplificazione amministrativa secondo le fonti del diritto (parte quarta), 2002, 405-413
158)      Recenti pronunce in materia di presentazione delle candidature per le elezioni comunali, 2002, 547-552
159)      Testo Unico 445/2000: gli strumenti della semplificazione amministrativa secondo le fonti del diritto (parte quinta), 2002, 568-577
160)      Voto assistito e riconoscibilità del voto nell’interpretazione della giurisprudenza, 2002, 625-630
161)      Brevi note sulla propaganda elettorale mediante affissione, 2002, 696-702
162)      Il diritto di accesso, 2002, 751-760
163)      Il diritto di accesso (parte seconda), 2002, 916-924
164)      Un primo confronto tra il D.M. 5 aprile 2002 ed il Formulario previgente, 2003, 15-23
165)      Filiazione – Alcuni significativi interventi giurisprudenziali nel periodo 1996-2001 (errata corrige n.2/2004), 2003, 93-101
166)      Il D.P.R. 396/2000 dopo un biennio di vigenza: interventi dell’Autorità amministrativa e contributi dottrinali (parte prima), 2003, 183-191
167)      Il D.P.R. 396/2000 dopo un biennio di vigenza: interventi dell’Autorità amministrativa e contributi dottrinali (parte seconda), 2003, 260-269
168)      La perdita della cittadinanza italiana alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte prima), 2003, 340-347
169)      La perdita della cittadinanza italiana alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte seconda), 2003, 503-511
170)      La perdita della cittadinanza italiana alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte terza), 2003, 579-587
171)      La perdita della cittadinanza italiana alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte quarta), 2003, 653-661
172)      La posizione dei figli minori nella disciplina della cittadinanza italiana, alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte prima), 2003, 734-742
173)      La posizione dei figli minori nella disciplina della cittadinanza italiana, alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte seconda), 2003, 815-824
174)      La posizione dei figli minori nella disciplina della cittadinanza italiana, alla luce della legislazione, della dottrina, della giurisprudenza, delle circolari ministeriali e dei pareri del Consiglio di Stato (parte terza), 2003, 898-908
175)      Il T.U. 445/2000 dopo un triennio di vigenza: interventi dell’Autorità amministrativa e contributi dottrinali (parte prima), 2004, 28-34
176)      Il T.U. 445/2000 dopo un triennio di vigenza: interventi dell’Autorità amministrativa e contributi dottrinali (parte seconda), 2004, 91-98
177)      Cenni sulla condizione dell’apolide nel diritto internazionale e nell’ordinamento giuridico italiano, 2004, 174-182
178)      Cenni sulla condizione del rifugiato nel diritto internazionale e nell’ordinamento giuridico italiano, 2004, 333-341
179)      Adozione – Alcuni significativi interventi giurisprudenziali, 2004, 409-418
180)      Matrimonio - Alcuni significativi interventi giurisprudenziali, 2004, 493-501
181)      Il crepuscolo della leva militare obbligatoria: (quasi) un bilancio della recente produzione giurisprudenziale e degli ultimi indirizzi amministrativi in materia di ritardo per motivi di studio, esito della visita di leva e dispensa (parte prima), 2004, 566-575
182)      Il crepuscolo della leva militare obbligatoria: (quasi) un bilancio della recente produzione giurisprudenziale e degli ultimi indirizzi amministrativi in materia di ritardo per motivi di studio, esito della visita di leva e dispensa (parte seconda), 649-659
183)      Alcune questioni in tema di ripartizione dei seggi nei Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti, 2004, 772-780
184)      Il diritto di accesso (appendice di aggiornamento) (parte prima), 2004, 825-834
185)      Il diritto di accesso (appendice di aggiornamento) (parte seconda), 2004, 901-909
186)      L’espressione dei voto per le elezioni comunali nell’esegesi giurisprudenziale, 2005, 53-60
187)      La filiazione incestuosa tra inerzia del legislatore e interventi della Consulta (nota a Corte Costituzionale 28.11.2002, n. 494), 2005, 88-95
188)      La presentazione delle candidature per le elezioni comunali (parte prima), 2005, 215-223
189)      La presentazione delle candidature per le elezioni comunali (parte seconda), 2005, 296-305
190)      La presentazione delle candidature per le elezioni comunali (parte terza), 2005, 367-377
191)      Orientamenti giurisprudenziali in materia di cambiamento e aggiunta di cognome, 2005, 417-425
192)      La Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi (parte prima), 2005, 516-523
193)      La Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi (parte seconda), 2005, 599-606
194)      Uno sguardo alle proposte di modifica alla legge sulla cittadinanza, 2005, 656-663
195)      Orientamenti giurisprudenziali in materia di operazioni elettorali per le elezioni comunali (parte prima), 2005, 772-780
196)      Principi dell’attività amministrativa, procedimento amministrativo e accodi negoziali nella riforma della legge 241/1990 – Primi commenti della dottrina (parte prima), 2005, 811-819
197)      Principi dell’attività amministrativa, procedimento amministrativo e accodi negoziali nella riforma della legge 241/1990 – Primi commenti della dottrina (parte seconda), 2005, 895-903
198)      Orientamenti giurisprudenziali in materia di operazioni elettorali per le elezioni comunali (parte seconda), 2006, 53-61
199)      Gli strumenti della semplificazione amministrativa al vaglio della giurisprudenza (parte prima), 2006, 95-99
200)      Gli strumenti della semplificazione amministrativa al vaglio della giurisprudenza (parte seconda), 2006, 178-182
201)      Gli strumenti della semplificazione amministrativa al vaglio della giurisprudenza (parte terza), 2006, 257-266
202)      Il diritto di accesso del consigliere comunale (e provinciale) agli atti del Comune (e della Provincia) (parte prima), 2006, 359-363
203)      Il diritto di accesso del consigliere comunale (e provinciale) agli atti del Comune (e della Provincia) (parte seconda), 2006, 437-442
204)      Diritto internazionale privato – Alcuni significativi interventi giurisprudenziali, 2006, 497-506
205)      Residenza e anagrafe della popolazione residente tra passato (remoto), presente (prevalentemente giurisprudenziale) e futuro (necessariamente normativo) (parte prima), 2006, 592-602
206)      Residenza e anagrafe della popolazione residente tra passato (remoto), presente (prevalentemente giurisprudenziale) e futuro (necessariamente normativo) (parte seconda), 2006, 677-687
207)      Il cognome del figlio legittimo: un nuovo intervento della Corte Costituzionale (nota a Corte di Cassazione 17 luglio 2004, n. 13298, e a Corte Costituzionale 16 febbraio 2006, n. 61), 2006, 733-740
208)      La tutela del segreto nella disciplina dell’adozione, 2006, 816-823
209)      Diritto sul sepolcro, diritto del sepolcro e ius erigendi sepulchrum nell’interpretazione dottrinale e giurisprudenziale, 2006, 889-897
210)      Filiazione – Alcuni significativi interventi giurisprudenziali nel periodo 2002-2005, 2007, 27-35
211)      L’acquisto della cittadinanza italiana ai sensi dell’art. 9 della legge 91/1992: caratteristiche del procedimento, natura della concessione e profili processuali negli orientamenti del Consiglio di Stato e dei tribunali amministrativi (parte prima), 2007, 89-95
212)      L’acquisto della cittadinanza italiana ai sensi dell’art. 9 della legge 91/1992: caratteristiche del procedimento, natura della concessione e profili processuali negli orientamenti del Consiglio di Stato e dei tribunali amministrativi (parte seconda), 2007, 169-175
213)      Matrimonio – Alcuni significativi interventi giurisprudenziali, 2007, 251-260
214)      La delibazione delle sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale (parte prima), 2007, 330-338
215)      La delibazione delle sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale (parte seconda), 2007, 413-422
216)      Casi controversi di trascrivibilità del matrimonio canonico: matrimonio contratto all’estero dal cittadino italiano ed in Italia dal cittadino straniero, matrimonio per procura, matrimonio coram solis testibus, trascrizione post mortem (parte prima), 2007, 492-501
217)      Casi controversi di trascrivibilità del matrimonio canonico: matrimonio contratto all’estero dal cittadino italiano ed in Italia dal cittadino straniero, matrimonio per procura, matrimonio coram solis testibus, trascrizione post mortem (parte seconda), 2007, 570-579
218)      Cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario, successiva delibazione della sentenza ecclesiastica di nullità e sorte dell’assegno di divorzio, 2007, 648-656
219)      Il matrimonio (con effetti civili) degli appartenenti alle confessioni religiose diverse dalla cattolica tra diritto comune e intese (parte prima), 2007, 731-739
220)      Il matrimonio (con effetti civili) degli appartenenti alle confessioni religiose diverse dalla cattolica tra diritto comune e intese (parte seconda), 2007, 811-819
221)      Osservazioni minime sui rapporti tra Stato e Chiesa cattolica, con particolare riferimento al matrimonio concordatario (parte prima), 2008, 17-25
222)      Osservazioni minime sui rapporti tra Stato e Chiesa cattolica, con particolare riferimento al matrimonio concordatario (parte prima), 2008, 97-105
223)      Il diritto di soggiorno dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari tra direttiva comunitaria, norme di attuazione, chiarimenti ministeriali e perplessità della dottrina (parte prima), 2008, 182-190
224)      Il diritto di soggiorno dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari tra direttiva comunitaria, norme di attuazione, chiarimenti ministeriali e perplessità della dottrina (parte seconda), 2008, 268-275
225)      Il diritto di soggiorno dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari tra direttiva comunitaria, norme di attuazione, chiarimenti ministeriali e perplessità della dottrina (parte terza), 2008, 344-352
226)      Il diritto di soggiorno dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari tra direttiva comunitaria, norme di attuazione, chiarimenti ministeriali e perplessità della dottrina (parte quarta), 2008, 433-444

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NELLA RIVISTA ‘I SERVIZI DEMOGRAFICI’, Maggioli Editore, Rimini:
227)      Il concetto di famiglia anagrafica: una inesauribile fonte di dubbi per l’ufficiale d’anagrafe, 1982, 5-9
228)      La circolare ISTAT relativa al confronto censimento-anagrafe: permane l’ambiguità sul concetto di famiglia anagrafica, 1982, 497-501
229)      Una sorprendente applicazione dell’art. 7 della legge 13.6.1912, n. 555, sulla cittadinanza italiana, 1992, 547-559
230)      Anomalie della circolare del Ministero dell’Interno K.28.1 datata 8.4.1991, in materia di cittadinanza, 1993, 623-635
231)      Profili di incostituzionalità dell’art. 1, n. 1, della Convenzione di Strasburgo del 6.5.1963’, 1993, 455-468
232)      La disciplina della cittadinanza del bipolide derivante dall’ (abrogato) art. 7 della legge 13.6.1912, n. 555 (parte prima), 1993, 1209-1218
233)      La disciplina della cittadinanza del bipolide derivante dall’ (abrogato) art. 7 della legge 13.6.1912, n. 555 (parte seconda), 1993, 1525-1535
234)      La disciplina della cittadinanza del bipolide derivante dall’ (abrogato) art. 7 della legge 13.6.1912, n. 555 (parte terza), 1994, 51-62
235)      Riconoscimento e cittadinanza: effetti ex tunc o ex nunc?, 1994, 581-594
236)      La qualificazione giuridica della dimora abituale in una recente sentenza della Cassazione, 1994, 1011-1018
237)      Rilevanza processuale della residenza del minore in materia di affidamento’, 1995, 269-276
238)      Prime osservazioni agli artt. 1, 2 e 3 del regolamento di esecuzione della legge sulla cittadinanza, 1995, 427-440
239)      Sul riconoscimento civile della dispensa canonica super matrimonio rato et non consummato, 2000, 1307-1312
240)      Osservazioni sulle circolari del Ministero di Grazia e Giustizia in materia di nomi, 2000, 1463-1472
241)      Due (ulteriori) sentenze della Corte Costituzionale sul differenziale de età tra adottanti ed adottando (nota a Corte Costituzionale 9.10.1998, n. 349, e 9.7.1999, n. 283), 2001, 25-33

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NELLA RIVISTA ‘IL DIRITTO DI FAMIGLIA E DELLE PERSONE’, Giuffrè Editore, Milano
242)      La capacità matrimoniale del cittadino straniero, 1988, 537-568
243)      Appunti sull’istituto della cittadinanza, con particolare riferimento alla giurisprudenza costituzionale, 1990, 296-305


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