In tema di
autenticazione delle firma per le elezioni comunali
Cons. di Stato, V, xx gennaio 2014, n. xx
La formula “della cui identità sono certo”
rappresenta una delle due valide modalità identificative del sottoscrittore
della dichiarazione, nella specie quella c.d. “per conoscenza personale”.
Nessuna norma impedisce al pubblico
ufficiale di verbalizzare l’operazione di autenticazione della dichiarazione
sul retro del foglio contenente la dichiarazione stessa, trattandosi,
materialmente, di un documento unico ed indissolubile. La norma prevede,
semplicemente e necessariamente, che l’autenticazione sia redatta di seguito
alla dichiarazione; essendo la facciata posteriore del foglio situata,
materialmente, di seguito a quella anteriore, deve ritenersi perfettamente
valida l’operazione di autenticazione redatta sul retro del foglio [aggiunge il
Collegio che, del resto, tale modalità
“soddisfa in pieno le esigenze di certezza che la norma intende tutelare attesa
l’unicità fisica e la saldatura fra sottoscrizione e autenticazione insita
nell’uso del medesimo foglio”]