martedì 24 giugno 2014





Conversione (in legge) del decreto (legge) su competitività e giustizia sociale: novità (fiscali) in tema di riconoscimento della cittadinanza italiana (all’estero) e passaporto


Legge 23 giugno 2014, n. 89  (G.U. 23 giugno 2014, n. 143), Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24  aprile 2014, n. 66, recante  misure  urgenti  per  la  competitività  e  la giustizia sociale. Deleghe al  Governo  per  il  completamento  della revisione della struttura del bilancio dello Stato, per  il  riordino della disciplina per la gestione  del  bilancio  e  il  potenziamento della funzione del bilancio di cassa, nonché per  l'adozione  di  un testo unico in materia di  contabilità  di  Stato  e  di  tesoreria.

 
 
 
Art. 5-bis
Modifiche al regime di entrate riscosse per atti  di  competenza  del Ministero degli affari esteri

1.         Alla tabella dei diritti consolari da riscuotersi  dagli  uffici diplomatici e consolari, allegata al decreto legislativo  3  febbraio 2011, n. 71, alla  Sezione  I,  dopo  l’articolo  7  e’  inserito  il seguente:
«Art. 7-bis. - Diritti  da  riscuotere  per  il  trattamento  della domanda di riconoscimento  della  cittadinanza  italiana  di  persona maggiorenne: euro 300,00».

2.         L’articolo  18  della  legge  21  novembre  1967,  n.  1185,  e’ sostituito dal seguente:
«Art. 18. –
1. Per il rilascio del passaporto ordinario  e’  dovuto un contributo amministrativo  di  euro  73,50,  oltre  al  costo  del libretto.
2.         Il contributo amministrativo e’ dovuto in occasione del rilascio del  libretto  e  va  corrisposto  non  oltre  la  consegna  di  esso all’interessato.
3.         Con decreto  del  Ministro  dell’economia  e  delle  finanze  di concerto con il Ministro degli affari  esteri,  sono  determinati  il costo del libretto  e  l’aggiornamento,  con  cadenza  biennale,  del contributo di cui al comma 1.
4.         All’estero la riscossione avviene in valuta locale,  secondo  le norme dell’ordinamento consolare, con facoltà per il Ministero degli affari esteri di stabilire il necessario arrotondamento».

 3. Sono abrogati:
a)         il comma 6 dell’articolo 55 della legge  21  novembre  2000,  n. 342;
b)         l’articolo 1 della tariffa annessa  al  decreto  del  Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 641, e successive modificazioni, recante la disciplina delle tasse sulle concessioni governative.

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