Sì definitivo della Camera al decreto legge su competitività e
giustizia sociale: novità (fiscali) in tema di riconoscimento della
cittadinanza italiana (all’estero) e passaporto
Al Capo II del Titolo I, dopo
l’articolo 5 è aggiunto il seguente:
«Art. 5-bis. - (Modifiche al
regime di entrate riscosse per atti di
competenza del Ministero degli
affari esteri). –
1. Alla tabella dei diritti consolari
da riscuotersi dagli uffici diplomatici e consolari, allegata al decreto legislativo
3 febbraio 2011, n. 71, alla Sezione I, dopo l’articolo 7 è inserito il
seguente:
"Art.
7-bis. – Diritti da riscuotere per il trattamento della domanda di
riconoscimento della cittadinanza italiana di persona maggiorenne: euro
300,00".
2. L’articolo 18 della legge 21
novembre 1967, n. 1185, è sostituito dal seguente:
“1.
Per il rilascio del passaporto ordinario è dovuto un contributo amministrativo
di euro 73,50, oltre al costo del libretto.
2. Il contributo amministrativo è dovuto in
occasione del rilascio del libretto e va corrisposto non oltre la consegna di
esso all’interessato.
3. Con decreto del Ministro dell’economia e delle
finanze di concerto con il Ministro degli affari esteri, sono determinati il
costo del libretto e l’aggiornamento, con cadenza biennale, del contributo di
cui al comma 1.
4. All’estero la riscossione avviene in valuta
locale, secondo le norme dell’ordinamento consolare, con facoltà per il
Ministero degli affari esteri di stabilire il necessario arrotondamento”.
3. Sono abrogati:
a) il
comma 6 dell’articolo 55 della legge 21 novembre 2000, n. 342;
b) l’articolo
1 della tariffa annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre
1972, n. 641, e successive modificazioni, recante la disciplina delle tasse
sulle concessioni governative».
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