Transessualismo e
atti dello stato civile
Cass. 20 luglio 2015, n. 15138
L’interesse pubblico alla definizione certa dei generi non richiede il
sacrificio del diritto alla conservazione della propria integrità psico fisica
sotto lo specifico profilo dell’obbligo dell’intervento chirurgico inteso come
segmento non eludibile dell’avvicinamento del soma alla psiche. L’acquisizione di una nuova identità di genere può essere
il frutto di un processo individuale che non ne postula la necessità, purché la
serietà ed univocità del percorso scelto e la compiutezza dell’approdo finale
sia accertata, ove necessario, mediante rigoroso accertamenti tecnici in sede
giudiziale
Qui la sentenza
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