Corte di Giustizia UE 18 dicembre 2014, n. C-202/13
Cittadinanza dell’Unione europea – Direttiva 2004/38/CE –
Diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di
soggiornare liberamente nel territorio di uno Stato membro – Diritto d’ingresso –
Cittadino di uno Stato terzo, familiare di un cittadino dell’Unione, in
possesso di una carta di soggiorno rilasciata da uno Stato membro –
Normativa nazionale che subordina l’ingresso nel territorio nazionale al previo
ottenimento di un permesso di ingresso – Articolo 35 della direttiva
2004/38/CE – Articolo 1 del protocollo (n. 20) sull’applicazione di alcuni
aspetti dell’articolo 26 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea al
Regno Unito e all’Irlanda
Tanto l’articolo 35 della direttiva
2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa
al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di
soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri, che modifica il
regolamento (CEE) n. 1612/68 ed abroga le direttive 64/221/CEE,
68/360/CEE, 72/194/CEE, 73/148/CEE, 75/34/CEE, 75/35/CEE, 90/364/CEE,
90/365/CEE e 93/96/CEE, quanto l’articolo 1 del protocollo (n. 20)
sull’applicazione di alcuni aspetti dell’articolo 26 del trattato sul
funzionamento dell’Unione europea al Regno Unito e all’Irlanda, devono essere
interpretati nel senso che non consentono ad uno Stato membro di sottoporre,
perseguendo uno scopo di prevenzione generale, i familiari di un cittadino
dell’Unione europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro e titolari
di una carta di soggiorno in corso di validità, rilasciata ai sensi
dell’articolo 10 della direttiva 2004/38 dalle autorità di un altro Stato
membro, all’obbligo di essere in possesso, a norma delle disposizioni di
diritto nazionale, di un permesso di ingresso, quale il permesso per familiare
SEE (Spazio economico europeo), al fine di poter entrare nel suo territorio.
Dal sito http://curia.europa.eu
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