venerdì 24 agosto 2018




Circolare Ministero dell’Interno – Comm. Nazionale per il diritto di Asilo 8 agosto 2018, n. 6389, Notificazione degli atti e dei provvedimenti delle Commissioni Territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale e della Commissione Nazionale per il diritto di asilo, così come previsto dal d.l. n. 13/2017 convertito nella l. n. 46/2017.

Come noto, il decreto legge 17 febbraio 2017, n. 13, convertito con modificazioni nella
legge 13 aprile 2017 n. 46, all'art. 6, comma 1, lettera a), ha stabilito che le notificazioni degli
atti e dei provvedimenti adottati nel procedimento per il riconoscimento della protezione
internazionale siano validamente effettuate presso il centro o la struttura in cui il richiedente è
accolto o trattenuto ai sensi dell'ari. 5, comma 2 d.lgs. n. 142/2015, ovvero presso l'ultimo
domicilio noto, a mezzo del servizio postale, qualora il richiedente non sia accolto o trattenuto
presso i suddetti centri o strutture.
In proposito, in aderenza al dettato normativo, con circolari in data 23 giugno, 27 luglio
e 31 luglio 2017, che si allegano in copia, questa Commissione Nazionale aveva fornito
istruzioni sia per l'attivazione della "PEC dedicata" da registrare nel sistema informatico
Vestanet, sia per il concreto espletamento del servizio.
L'operatività delle nuove procedure, prevista per il 17 agosto 2017, venne tuttavia
sospesa dal Gabinetto del Ministro per approfondimenti tecnici richiesti dai gestori dei Centri.
Dovendosi ora imprescindibilmente dare attuazione alle previsioni di legge, si
richiamano zn primis le indicazioni concernenti l'attivazione della casella di posta
elettronica certificata dedicata al servizio notificazioni, di cui alle citate circolari.
Al riguardo, si invitano i Presidenti della Commissione di Trieste e delle Sezioni di
Milano 2, Udine, Latina, Torino 2, Bologna, Napoli 1 e Napoli 2, a richiedere all'ufficio IV -
Innovazione Tecnologica per T Amministrazione Generale del Dipartimento per le Politiche
del Personale dell'Amministrazione Civile e per le Risorse Strumentali e Finanziarie l'urgente
attivazione della suddetta PEC, provvedendo alla successiva comunicazione del relativo
indirizzo, unitamente al nominativo del responsabile del servizio, all'ufficio VI - Sistema
Informatico del Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione, entro il 31 agosto p.v. La
comunicazione dovrà essere inviata ai seguenti indirizzi: francesco . giunta(2),interno .it e
ufficiovi(5ìpecdlci.intemo.it
Sotto il profilo tecnico si segnala che la casella PEC dovrà rispettare il seguente
specifico dimensionamento:
• circa 2 GB di spazio
• circa 8 GB di spazio per l'archiviazione;
• massimo 20 MB per la gestione delle mail in ingresso e in uscita.
Per quanto riguarda, invece, l'attività di gestione, sarà cura del responsabile del servizio
procedere al monitoraggio quotidiano e all'archiviazione settimanale, con successiva
cancellazione dei messaggi, in modo da non superare la soglia di ricezione (2GB).
Quanto poi ai Presidenti delle restanti Commissioni e Sezioni, gli stessi sono
cortesemente invitati a verificare l'operatività della casella PEC dedicata, già attivata a seguito
delle citate circolari, provvedendo a confermare o eventualmente a modificare il nominativo
del responsabile del servizio all'ufficio VI - Sistema Informatico del Dipartimento per le
Libertà Civili e l'Immigrazione, ai seguenti indirizzi mail: francesco.giunta(5).interno.it. e
ufficiovi@pecdlci.interno.it
Si fa presente, inoltre, che questa Commissione Nazionale ha già interessato gli uffici
centrali competenti anche in ordine alla registrazione delle PEC dei Centri di Accoglienza e
delle strutture SPRAR. Per completezza informativa si rappresenta altresì di aver indicato al 30
settembre la data entro la quale le nuove procedure dovrebbero auspicatamene essere avviate.
Orbene, considerato che l'inserimento di "tutti gli indirizzi PEC" all'interno del
sistema Vestanet, è assolutamente necessario ad avviare il sistema di notificazione che, per
converso, non potrà essere pienamente operativo in caso di carenza anche solo di alcuni
indirizzi, si invitano, le SS.LL. a voler cortesemente verificare, anche per il tramite degli uffici
delle prefetture competenti all'accoglienza, lo stato di attivazione delle PEC dei Centri e delle
strutture di accoglienza che insistono sul territorio di rispettiva competenza.
Nel rappresentare il carattere di estrema delicatezza ed urgenza, sigpnfida nella
consueta collaborazione.

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