Circolare Ministero dell’Interno
– Comm. Nazionale per il diritto di Asilo 8 agosto 2018, n. 6389, Notificazione degli atti e dei provvedimenti
delle Commissioni Territoriali per il riconoscimento della protezione
internazionale e della Commissione Nazionale per il diritto di asilo, così come
previsto dal d.l. n. 13/2017 convertito nella l. n. 46/2017.
Come noto, il decreto legge 17 febbraio 2017, n. 13,
convertito con modificazioni nella
legge 13 aprile 2017 n. 46, all'art. 6, comma 1,
lettera a), ha stabilito che le notificazioni degli
atti e dei provvedimenti adottati nel procedimento per
il riconoscimento della protezione
internazionale siano validamente effettuate presso il
centro o la struttura in cui il richiedente è
accolto o trattenuto ai sensi
dell'ari. 5, comma 2 d.lgs. n. 142/2015, ovvero presso l'ultimo
domicilio
noto, a mezzo del servizio postale, qualora il richiedente non sia accolto o
trattenuto
presso
i suddetti centri o strutture.
In
proposito, in aderenza al dettato normativo, con circolari in data 23 giugno,
27 luglio
e 31
luglio 2017, che si allegano in copia, questa Commissione Nazionale aveva
fornito
istruzioni
sia per l'attivazione della "PEC dedicata" da registrare nel sistema
informatico
Vestanet,
sia per il concreto espletamento del servizio.
L'operatività
delle nuove procedure, prevista per il 17 agosto 2017, venne tuttavia
sospesa
dal Gabinetto del Ministro per approfondimenti tecnici richiesti dai gestori
dei Centri.
Dovendosi
ora imprescindibilmente dare attuazione alle previsioni di legge, si
richiamano
zn primis le indicazioni concernenti l'attivazione della casella di
posta
elettronica
certificata dedicata al servizio notificazioni, di cui alle citate
circolari.
Al
riguardo, si invitano i Presidenti della Commissione di Trieste e delle Sezioni
di
Milano
2, Udine, Latina, Torino 2, Bologna, Napoli 1 e Napoli 2, a richiedere
all'ufficio IV -
Innovazione
Tecnologica per T Amministrazione Generale del Dipartimento per le Politiche
del
Personale dell'Amministrazione Civile e per le Risorse Strumentali e
Finanziarie l'urgente
attivazione
della suddetta PEC, provvedendo alla successiva comunicazione del relativo
indirizzo,
unitamente al nominativo del responsabile del servizio, all'ufficio VI -
Sistema
Informatico
del Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione, entro il 31 agosto
p.v. La
comunicazione
dovrà essere inviata ai seguenti indirizzi: francesco . giunta(2),interno .it e
ufficiovi(5ìpecdlci.intemo.it
Sotto
il profilo tecnico si segnala che la casella PEC dovrà rispettare il seguente
specifico
dimensionamento:
•
circa 2 GB di spazio
•
circa 8 GB di spazio per l'archiviazione;
•
massimo 20 MB per la gestione delle mail in ingresso e in uscita.
Per
quanto riguarda, invece, l'attività di gestione, sarà cura del
responsabile del servizio
procedere
al monitoraggio quotidiano e all'archiviazione settimanale, con
successiva
cancellazione dei messaggi, in modo da non superare la
soglia di ricezione (2GB).
Quanto poi ai Presidenti delle restanti Commissioni e
Sezioni, gli stessi sono
cortesemente invitati a verificare l'operatività della
casella PEC dedicata, già attivata a seguito
delle citate circolari, provvedendo a confermare o
eventualmente a modificare il nominativo
del responsabile del servizio all'ufficio VI - Sistema Informatico del Dipartimento
per le
Libertà Civili e l'Immigrazione, ai seguenti indirizzi
mail: francesco.giunta(5).interno.it. e
ufficiovi@pecdlci.interno.it
Si fa presente, inoltre, che questa Commissione
Nazionale ha già interessato gli uffici
centrali competenti anche in ordine alla registrazione
delle PEC dei Centri di Accoglienza e
delle strutture SPRAR. Per completezza informativa si
rappresenta altresì di aver indicato al 30
settembre la data entro la quale le nuove procedure
dovrebbero auspicatamene essere avviate.
Orbene, considerato che l'inserimento di
"tutti gli indirizzi PEC" all'interno del
sistema Vestanet, è assolutamente necessario ad
avviare il sistema di notificazione che,
per
converso, non potrà essere pienamente operativo in
caso di carenza anche solo di alcuni
indirizzi, si invitano, le SS.LL. a voler cortesemente
verificare, anche per il tramite degli uffici
delle prefetture competenti all'accoglienza, lo stato
di attivazione delle PEC dei Centri e delle
strutture di accoglienza che insistono sul territorio
di rispettiva competenza.
Nel rappresentare il carattere di estrema delicatezza
ed urgenza, sigpnfida nella
consueta collaborazione.
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