Legittime le vaccinazioni obbligatorie per l’accesso ai servizi educativi comunali
Dal sito del Consiglio di Stato
Cons. St., sez. III, ord. caut., 21 aprile 2017, n. 1662
Sanità pubblica – Vaccinazioni –
Obbligatorie – Per l’accesso ai servizi educativi comunali – Legittimità.
La
prescrizione di vaccinazioni obbligatorie per l’accesso ai servizi educativi
comunali, oltre ad essere coerente con il sistema normativo generale in materia
sanitaria e con le esigenze di profilassi imposte dai cambiamenti in atto
(minore copertura vaccinale in Europa e aumento dell’esposizione al contatto
con soggetti provenienti da Paesi in cui anche malattie debellate in Europa
sono ancora presenti), non si pone in conflitto con i principi di precauzione e
proporzionalità
(1).
(1)
La sezione è intervenuta sulla richiesta di sospensione cautelare della
sentenza del Tar Friuli Venezia Giulia
16 gennaio 2017, n. 20,
che aveva respinto il ricorso proposto per l’annullamento della delibera del
Consiglio Comunale di Trieste n 72 del 28 novembre 2016, che aveva introdotto
l'obbligo di vaccinazione quale requisito di accesso ai servizi educativi
comunali per l'età da 0 a 6 anni.
La Sezione, nel respingere l’istanza
cautelare, ha affermato che la tutela della salute pubblica, e in particolare
della comunità in età prescolare, assume un valore dirimente, che prevale sulle
prerogative sottese alla responsabilità genitoriale.
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